Il BLOG DELLA DANTE

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Leggi e Gusta

Sei appassionato della lingua italiana? Non hai ancora scelto il prossimo libro da leggere?

Ti aspettiamo all’evento Leggi e Gusta!

 

L’evento è aperto a tutti coloro che amano leggere libri in italiano o vorrebbero cominciare a coltivare questa passione!

L’ingresso è gratuito.

I partecipanti potranno condividere opinioni ed emozioni su libri già letti e scambiarli con nuovi libri. Inoltre saranno disponibili libri in Italiano da poter prendere gratuitamente.

Sarà accolto con entusiasmo chiunque vorrà leggere un passo di un libro che ha trovato particolarmente significativo ed avvincente.

Per tutti i soci Dante e’ inoltre previsto un menù promozionale con pizza e bibita al costo di sole 150 Kr.

È gradita conferma di adesione all’indirizzo email: dantegiovani@dante-alighieri-cph.dk

 

All’evento parteciperanno:

– Il gruppo musicale VOLTA LA CARTA

con cover di cantautori italiani

– Il poeta-scrittore Pablo Paolo Peretti

che presenterà le sue opere più importanti e ci racconterà dei suoi progetti futuri.

Simonetta Battista

che presenterà i libri di Alessandro Raffaelli “Versilia nascosta” e Tesori nascosti”, per chi vuole avventurarsi in un viaggio attraverso i tesori artistici, culturali e naturalistici della Versilia e di alcune località italiane lontane dai consueti itinerari turistici

L’evento è organizzato dalla sezione Giovani della Società Dante Alighieri di Copenaghen in collaborazione con Olimpia Grussu del Ristorante Pizzeria Trattoria “La Vecchia Signora”.

EVENTO FACEBOOK

AvatarDiCristina Tibo Hansen

Guerre e tempeste di mare. Mostra temporanea con preziosi relitti dalla Sicilia.

Glyptoteket,  Copenaghen.

Ultimo giorno: domenica 20 agosto 2017.

 

Sprofondandosi nel mare della Sicilia sono stati recuperati una serie di reperti archeologici di diversa manifattura, come bronzi,  anfore, armi,  che riflettono la grande varieta’ di produzione della antichita’.

I reperti coprono un periodo storico di quasi 3000 anni e testimoniano l’importanza del Mediterraneo nel mondo commerciale, culturale e di trasporti spesso  pericolosi. Questo anche a dimostrazione  che nel  passato il mondo era gia’   globalizzato.

Ieri giovedi’ 17 agosto l’Associazione Dante Alighieri di Copenhagen aveva invitato i suoi soci alla visita gratuita, guidata gentilmente dall’ispettore del Museo.

Ringraziamo Jan Kindberg Jacobsen per averci fatto conoscere i segreti archeologici delle acque siciliane e gli auguriamo un buon lavoro a Roma, dove presto si trasferira’ per conto della Glyptoteket, collaborando agli scavi del Foro di Cesare.

Segui il link per vedere altre foto

AvatarDiLucia Rota

Paolo Cognetti :”Le otto montagne”

Paolo Cognetti da 8 anni vive in una baita a 2000 m. sopra Brusson  in Val d’Aosta

Qui vi ha ambientato questo potentissimo romanzo che ha vinto il premio Strega, un libro sulle montagne e sull’amicizia.

La montagna non è solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita…..Il protagonista è Pietro, un ragazzino di città solitario e un po’ scontroso. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune: la montagna dove si sono conosciuti, innamorati, si sono  sposati “ ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo davanti alla chiesetta che c’è lì”.

Pietro trascorre tutte le estati a Grana (paese immaginario) ai piedi del Monte Rosa, quel luogo chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. Ad aspettarlo c’è Bruno, il suo grande amico….

Recentemente ha presentato il suo libro all’IIC di Oslo. Chissá se avremo il piacere di averlo  a Copenaghen.

 

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“Leggi e Gusta” – a settembre (Copenaghen centro)

In occasione del prossimo evento “Leggi e Gusta”, organizzato dalla Sezione Giovani della Società Dante Alighieri di Copenaghen, che si terrà agli inizi di settembre stiamo raccogliendo libri e giochi da tavola in lingua italiana di ogni genere. Chiunque volesse partecipare alla raccolta può inviare una mail a dantealighierigiovani@gmail.com  per stabilire la consegna o il ritiro.

Tutti i partecipanti alla raccolta libri riceveranno un gradito omaggio durante l’evento.

E’ possibile (su richiesta) mettere in vendita i libri, ma occorre specificarlo in anticipo.

 

Referente: Emilia Ciarcia

 

AvatarDiLucia Rota

L’Italia con le sue canzoni

L’Italia, divisa in piccoli stati, non ha un’unica musica tradizionale comune.

Riflette la posizione geografica in cui si trova, a sud dell’ Europa e al centro del mar Mediterraneo.

Ha influenze arabe, africane, celtiche, persiane, venete, latine e slave.

Nel 1861 nasce il regno d’Italia. Il 2 giugno 1946 è una repubblica con 19 regioni.

Anni ’50 : il paese è povero, un paese agricolo. Solo il 30%parla italiano. Nel 1951 a Sanremo nasce Il Festival della canzone.

Anni’60 : boom economico. La gente lascia la campagna. Si sviluppa l’industria soprattutto al nord. Molti giovani abbandonano il sud dove rimangono vecchi, donne e bambini e vanno verso il nord Italia emigrando anche in Europa e altrove.

Le canzoni descrivono luoghi o momenti della vita positivi, romantici ma anche realistici e critici. Sono in dialetto o in italiano. Eccone 5 di altrettante regioni. Si possono ascoltare via youtube. Lo schermo mostra anche immagini e paesaggi.

Piemonte : Ciao Turin

Trentino Alto Adige: Paganella

Toscana:Firenze stanotte sei bella!

Friuli Venezia Giulia: Le campane di San Giusto

Puglia: Amara terra mia

Parlano dell’emigrazione ( la prima e l’ultima), di una montagna, di una cittá…

La quarta su Trieste è del 1915. Ricorda l’annessione del Trentino Alto Adige all’Italia:

La casa editrice Alma ha pubblicato “Canta che ti passa” nel 2000 e 2013.

Danno una simpatica panoramica sul mondo della canzone e su noti cantautori e cantanti.

 

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Mostra a Venezia : Magister Giotto

Il programma delle celebrazioni per i 750 anni dalla nascita di Giotto è molto ricco.

Dal 7 luglio al 5 novembre ci sarà una grande mostra a Venezia dal titolo Magister Giotto nella monumentale Scuola Grande della Misericordia. Il visitatore verrà accolto  nell’immensa navata d’ingresso dall’imponente Croce del Presepe Greccio, ricostruita su ispirazione di quella dell’affresco. Le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni di Padova, i maestosi crocifissi e le altre opere del maestro realizzate a Firenze sono alla base dell’impianto narrativo del primo piano.

Giotto nasce a Firenze verso il 1266, Dante nel 1265. Secondo la tradizione era anche suo amico.

Dante nell’XI canto del Purgatorio cosí scrive:” …credette Cimabue ne la pittura tener lo campo, e ora ha Giotto il grido sí che la fama di colui è scura”

Negli affreschi della Cappella Scrovegni a Padova, alcuni critici riconoscono Dante nel poeta con la corona d’alloro dorato che sta alle spalle dell’ autoritratto di Giotto.

A Giotto è inoltre attribuito uno dei più antichi ritratti di Dante.  Si trova nella Cappella del Podestà del Bargello. E’ l’ultima opera fiorentina iniziata dal pittore ma  terminat dai suoi aiutanti.

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Festa europea della musica

Il 21 giugno giorno del solstizio d’estate si celebra in tutta Europa la festa della musica  nata in Francia nel 1982. Coinvolge più di 60 città europee.

A Roma si celebra in piazza, strade, parchi e cortili …tutti i cittadini avranno la possibilità di fare musica.16 istituzioni pubbliche e private, musei ed aree archeologiche ,ma anche botteghe, artigani sale da concerti…..

www.festadellamusicaroma.it

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Festival Hans Christian Andersen

Sestri Levante dall’ 8 al 10 giugno sarà  la cornice del   20 Festival Hans Christian Andersen.

Andersen visitò l’Italia cinque volte. Lo ha descritto nel suo Diario, nella Fiaba della mia vita, ma soprattutto  nell’ Improvvisatore

Andersen visitò l’Italia cinque volte. Lo ha descritto nel suo Diario, nella Fiaba della mia vita, ma soprattutto  nell’ Improvvisatore. Nel Diario così scrisse: ”Quale fiabesca serata di bellezza a Sestri. L’albergo sorge proprio vicino al mare che si srotolava in grandi cavalloni. Il cielo splendeva con nuvole rosso fuoco, i monti trasmutavano in violenti colori”.

Per quattro giorni Sestri si trasformerà in un luogo pieno di sorprese come nelle favole per tornare ad incantare.  Il premio a Sestri è dedicato ai racconti inediti di genere fiabesco elaborati da scrittori bambini e ragazzi.

Giovedì 8 giugno il Festival sarà inaugurato da un’allegra sfilata di oltre mille bambini a cui seguirà un’esplosione di spettacoli di giorno e di sera, un susseguirsi di immagini di suoni e di storie raccontate con lo sfondo dei luoghi, delle vie, delle piazze e delle spiagge di questa città ligure.

Venerdì 9 alle 19.00 il coro delle Voci Bianche della fondazione Carlo Felice aprirà le narrazioni nella Baia del Silenzio.

Sarà un susseaguirsi di spettacoli e appuntamenti tra le vie  e le piazza sestrine che prevede in tre giorni oltre 50 rappresentazioni con artisti provenienti da diversi paesi.

Tra i molti paesi partecipanti ci sarà naturalmente la Danimarca.

Sestri è una cittadina di 2000 abitanti, situata all’estremità del golfo del Tigullio a metà strada fra Portofino ed il Golfo delle Cinque Terre. Fondata dai romani (il suo nome latino è Segesta Tigulliorum”)  è un rinomato centro di villeggiatura grazie al suo clima mite ad al suo paesaggio incomparabile.

Sestri  nasce come borgo di pescatori, situata sulla penisola che si protende sul mare e che divide il golfo in due baie suggestive chiamate “Baia del Silenzio” e “Baia delle Favole” in onore di Hans Christian Andersen.

Il prossimo luglio i miei nipoti e i loro genitori come vuole la tradizione andranno a Sestri.

Non potranno seguirne il festival ma ne vedranno una mostra che lo ricorda. Faranno il bagno e pranzeranno, come vuole la tradizione, da ”Polpo Mario” famoso per suoi pranzi favolosi.

Quanto alla sottoscritta e a mio marito spero di poter andarci in settembre. Meglio tardi che mai.

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Terre di Dante

di Lucia Rota Andersen

Le Terre di Dante: un viaggio in Italia alla scoperta di luoghi incantati, descritti con l’esperienza e  gli occhi di Lucia Rota Andersen. Un modo piacevole per immaginare e – perché no? –  programmare il prossimo viaggio sulle orme di Dante Alighieri.

Segui i nostri articoli sui viaggi e lascia pure il tuo commento oppure proponi tu stesso un luogo da visitare e noi lo raccontaremo qui per gli amici della Società Dante Alighieri.

Nel 1992 nascono ”I Parchi Letterari”. Offrono visite guidate, creano eventi , attività enogastronomiche e  artigianato. Nel 2014 é la volta di  “Le terre di Dante”.

Nel 2015 noi della Dante di Copenaghen siamo andati alla scoperta dei luoghi in cui Dante ha vissuto, sofferto e trovato ispirazione. Attilio Moroni, presidente de ”Le terre di Dante” é stato presenza attiva durante tutto il viaggio arricchendolo con molte e graditissime sorprese.

Il nostro primo hotel  “Gli Usignoli” era un agriturismo fantastico a 40 chilometri da Firenze.

Ottimo il trattamento, bellissimo il panorama.

Prima tappa a  Firenze dove Dante è nato nel 1265. La città era  un intrico di vie strette, di case addossate le une alle altre, con orti, vigneti e giardini. Molte le chiese, numerosissime le torri.

Nel  1302 Dante lascia Firenze perché condannato all’esilio.

   Passa i primi giorni a Gargonza, borgo medievale a 545 m. d’altezza. Oggi è un hotel. Il figlio del proprietario conte Guicciardini ci ha raccontato la sua storia.

Visitiamo Poppi. Vicino al castello un busto di Dante. Nei sotterranei la ricostruzione della battaglia di Campaldino del 1289 a cui il poeta partecipò . .

Nella splendida foresta del Casentino   ecco il monastero e l’eremo di  Camaldoli.

Nel 1314 Dante lascia la Toscana per la Romagna. Ci andiamo anche noi ma in treno. Prendiamo

La Faentina”.  Nata nel 1893  mette in comunicazione la Toscana con la Romagna. Sono 101 chilometri, in un paesaggio indimenticabile.

Scendiamo a Brisighella, bella cittadina medievale ai piedi di tre pinnacoli rocciosi. Nel centro domina la cosidetta “Via degli asini”, suggestiva strada sopraelevata. Il nome deriva dall’uso di far passare per la via le carovane di animali adibiti al trasporto del materiale dalle vicine cave di gesso.

A Villanova di Bagnacavallo entriamo nel Museo etnografico della civiltá palustre dove. La super simpatica direttrice ci ha fatto vedere come si viveva allora.

  Eccoci a Ravenna dove Dante visse i suoi ultimi 6 anni ospite di Guidio da Polenta.

Pernottiamo all’Hotel Centrale. l’Assessore della Cultura  la dr. Ouidad Bakkali ci porge  il benvenuto della città. Visitiamo il Museo Nazionale, il Battistero Neoniano, San Vitale,  Galla Placidia. Il presidente del comitato Dante di Ravenna ci presenta lo scrittore . Conclude davanti alla sua tomba gelosamente custodita dai frati di San Francesco che evitarono  ai fiorentini di riaverne le spoglie .

Entriamo nella Pieve di S.Donato in Polenta dove secondo  Carducci Dante si fermava a pregare quando era ospite dei signori di Ravenna.

  Saliamo a Bertinoro nota come balcone della Romagna data la bellissima vista che offre. In piazza c’è una colonna con molti anelli. Il visitatore che arrivava a cavallo in città legava il cavallo a un anello che apparteneva alla famiglia che voleva vedere. Noi non l’abbiamo fatto anche se eravamo ospiti del consiglio comunale. L’assessore al Turismo e Cultura Mirko Capuano con alcuni membri del consiglio ci ha offerto un “rinfresco con vista”

Il nostro viaggio si è concluso a Portico di Romagna. La strada antica che dalla Toscana giungeva in Romagna sfiorava la Cascata dell’Acquacheta che Dante rievoca dalla  quale sarà passato per Portico di Romagna dove la famiglia dei Portinari, la  famiglia della Beatrice  dantesca aveva un suo palazzo. A Portico abbiamo degli ottimi amici, la famiglia Cameli  proprietaria de “Al vecchio convento”. Se non ci siete mai andati dovete farlo. Bello il posto e i dintorni, magnifica la cucina, ottima la scuola di italiano che gestiscono e tanta tanta simpatia.

Buon divertimento!

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Simona Vinci – La prima verità

La prima verità è un romanzo di Simona Vinci, vincitore del Premio Campiello 2016. Pubblicato il 29 marzo 2016 da Einaudi Stile libero, è ambientato prevalentemente nell’isola greca di Leros e a Budrio, dove l’autrice vive. Il romanzo è dedicato a Stefano Tassinari e al figlio dell’autrice.

Una giovane donna va alla ricerca del misterioso passato dei reclusi di un enorme lager in un’isola greca dove il regime dei colonnelli confinò insieme folli, poeti e oppositori politici.

E sprofonda, come il coniglio di Alice, seguendo tracce semicancellate archivi polverosi e segni magici, in una catena imprevista di orrori e segreti dove la pazzia sempre più si mostra come eterno segno dell’opposizione e della ribellione e il passato rivive in storie miracolose, in una festa del linguaggio e della parola. Nella seconda parte del romanzo la detection su follia, normalità e violenza della giovane donna si allarga al mondo contemporaneo e finisce col diventare inevitabile, sconvolgente autobiografia dell’autrice, dove il nodo del rapporto con la madre e la scoperta del fantasma della propria follia (e di quella materna) si aprono in immagini di rara forza. Unica salvezza è la parola poetica, la passione di dire e raccontare che unisce i mondi nel gesto individuale di chi ha il coraggio di cercare ancora “la prima verità”.

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Francesco Gabbani vince il Festival di Sanremo

Francesco Gabbani è un cantautore italiano.

Ha vinto il Festival di Sanremo 2016 nella sezione “Nuove Proposte” con il brano Amen, ottenendo il medesimo risultato l’anno successivo, nella categoria “Campioni”, con Occidentali’s Karma. È così il primo cantante nella storia del Festival di Sanremo ad aver vinto i due principali premi della manifestazione canora in due edizioni consecutive.

Cosi scrive Wikipedia… Ma cosa sappiamo di questo artista italiano?

Gabbani è nato a Carrara il 9 settembre del 1982 e ha lavorato per molti anni sia come musicista che come fonico e tecnico di palco. Ha iniziato a suonare da piccolo prendendo lezioni di chitarra – suo padre suonava la batteria – mentre il primo contratto discografico lo firmò ad appena 18 anni: era il cantante dei Trikobalto, una band pop rock in cui è rimasto per una decina di anni, pubblicando anche due dischi. La canzone più famosa della band è probabilmente “Preghiera Maledetta”, con cui uscì anche un video.

Volete saperne di piú… lasciate un commento!

Intanto godetevi la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2017.